Entro il 2025 l’Italia e tutta l’UE stanno vivendo uno storico switch-off: le vecchie reti telefoniche su rame (RTG, ISDN) vengono progressivamente dismesse a favore della fibra ottica e della telefonia in cloud.
Nel concreto? I centralini fisici diventano presto obsoleti e ogni azienda è chiamata a scegliere come trasformare la propria comunicazione.
Nel panorama sempre più complesso della sicurezza informatica, la tecnologia è solo metà della soluzione.
L’altra metà? Sono le persone che ogni giorno utilizzano sistemi, applicazioni e dispositivi: i dipendenti sono la prima linea di difesa contro molte minacce digitali.
La sicurezza del software non è mai stata tanto critica come oggi.
Ogni applicazione, servizio cloud o sistema non protetto apre una porta, spesso invisibile, a reati informatici, furti di dati e blocchi che minacciano continuità e reputazione del business. Essere proattivi—anziché reattivi—fa la differenza tra superare indenni un attacco e subire danni spesso irreparabili.
Nel mondo digitale di oggi, la sicurezza non può essere affidata al caso.
Non bastano soluzioni una tantum o interventi solo quando accade un problema: la vera forza sta nella prevenzione quotidiana, senza che tu debba pensarci ogni giorno.
Per decenni, la sicurezza aziendale ha lavorato con una filosofia del "castello e fossato": blindare il perimetro esterno (il firewall) e fidarsi implicitamente di tutto ciò che è al suo interno. Una volta che un utente o un dispositivo superava il fossato, otteneva libero accesso a gran parte del network.
Oggi, questa architettura è obsoleta e pericolosa. Con il lavoro da remoto, l'adozione massiva del cloud e l'uso di dispositivi personali (BYOD), il "perimetro" aziendale è virtualmente scomparso. La minaccia può provenire da un'e-mail di phishing cliccata da casa, da un'app cloud vulnerabile o, peggio, da un dipendente malintenzionato.
È in questo scenario che emerge la Zero Trust Security (ZTS), il nuovo paradigma che ridefinisce completamente la difesa: non ci si fida di nessuno, mai, a prescindere da dove si connetta. Questo non è un semplice prodotto, ma una filosofia di sicurezza indispensabile per la Business Continuity moderna.
